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SKATE OLIMPICO

SKATEBOARD TOKIO 2020

 

Comeeeee? Lo skate olimpico!!??

È da un po’ che se ne parla, comunque l’informazione arriva con il contagocce, alcune notizie sono false, e sembra tutto molto disperso … Quel che è certo è che per l’olimpiade di Tokyo 2020 sono state accettate cinque nuove discipline, skateboard, baseball / softball, surf, karate e scalata, quindi la prossima celebrazione dei giochi più antichi del mondo sarà la prima a concedere medaglie al nostro sport preferito. Vuoi saperne di piu? Continua a leggere..

 

Data della celebrazione

La cerimonia di apertura dei giochi si terrà venerdì 24 luglio 2020. Le competizioni di skate avranno due diverse discipline: street e park. Sabato 25 luglio 2020 si darà inizio alle gare con la competizione di street maschile, la domenica successiva, street femminile, e nel park vedremo le ragazze martedì 4 agosto ed i ragazzi il 5 agosto, mercoledì.

 

Dove lo faranno?

Il luogo scelto per presentare i cinque nuovi sport accettati è l’Aomi Sports Venue di Tokyo. Sarà ristrutturato espressamente per l’occasione e si aggiungeranno tutti gli elementi necessari in modo che agli skater (rider) non manchi proprio niente, sia per lo street che per il park. Per eseguire questi lavori, il Comitato Organizzatore di Tokyo ha valutato tre società, e alla fine sarà CA Skateparks che progetterà gli spot per i Giochi.

In principio, gli organizzatori hanno dichiarato che vogliono l’accesso sia aperto al pubblico, sia durante i giochi, sia per vedere le competizioni. Su questo c’è ancora molto da definire, sicuramente piu avanti lo spiegheranno dettagliatamente…

 

Quali sono le regole?

Dare delle regole allo skateboarding, sia per garantire che si “giochi pulito” e in condizioni di parità, sia per essere in grado di dare punti a tutti i partecipanti con gli stessi criteri, non è un compito facile. In ogni caso, non è che questa sia la prima competizione di skateboard al mondo, al di fuori delle Olimpiadi ci sono stati eventi, sia pubblici che privati, in cui i giudici hanno già stabilito precedenti in questa materia. Dal 1924 esiste l’International Skateboarding Federation, World Skate, che ha recentemente ricevuto il riconoscimento olimpico, e sono propio loro i responsabili della stesura del regolamento. Alla fine del 2017 hanno creato il “World Skate International Judge Program”, dove hanno riunito giudici con grande esperienza. Il 16 aprile 2018 raggiunsero un accordo che annunciarono molto orgogliosi, ed effettivamente bisogna riconoscergli il merito, visti che queste regole stabiliscono le basi riconosciute di una nuova era per questo sport. Puoi leggere il regolamento completo qui: Regolamento Skate Olímpico

 

Lo riassumiamo …

Partecipazione

Data la storia dello skateboard, sempre così legata alla cultura street e all’integrazione di tutti i settori sociali, e tenendo conto che è nuovo alle Olimpiadi, l’intenzione di questa edizione dei Giochi è che può partecipare chiunque. In ogni caso, come in tutti gli sport olimpici, ogni nazione porterà la sua squadra con i suoi migliori rider, quindi in ogni paese è responsabile dell’organizzazione delle proprie competizioni per trovare i migliori professionisti di quella che da quest’anno è una pratica che può portare a casa medaglie.

Per quanto riguarda la partecipazione femminile, dall’organizzazione hanno voluto chiarire la parità di genere negli eventi e l’intenzione di creare precedenti per le ragazze skater di traiettorie professionali. Tanto che, ad esempio, la modalità rampa è stata omessa per questo primo anno, perché dicono che non ci sono abbastanza professioniste per dare vita ad un evento femminile con livello sufficiente,  quindi per ora non si celebrerà nemmeno il maschile.

Nei Giochi olimpici parteciperanno un totale di 80 atleti  (ehi, non ci avevano mai chiamati ATLETI! Uoooo!), 20 per ogni modalità e genere. Cioè, 20 donne in street, 20 in park, 20 uomini in park  20 in srteet.

Non tutti i paesi potranno essere rappresentati, e quelli che riusciranno a qualificarsi, NON potranno iscrivere più di tre atleti classificati ciascuno. Inoltre, c’è una quota continentale, che è una norma dell’organizzazione, secondo la quale deve esserci almeno una persona per ogni continente in ogni evento. Quindi l’ultimo dei primi 20 partecipanti potrebbe anche non partecipare, perché se un continente non è rappresentato, scaleranno la classifica, fino ad arrivare al primo del continente altrimenti non rappresentato.

L’ultima classifica internazionale prima dei Giochi si svolgerà negli eventi organizzati dalla World Skate Federation tra il 1 ° gennaio 2019 e il 30 giugno 2020.

 

Modalità Street

Si svolgerà in uno spot simile a quelli che si potrebbero trovare per strada, anche se con tutte le opzioni riunite in un solo posto per poter eseguire grinds, slides, ollies e tutti i tipi di salti. I giudici valuteranno il grado di difficoltà, l’altezza dei salti, la velocità, l’originalità, se sono ben eseguiti, il flusso, e la stabilità, in conclusione daranno un punteggio totale usando una scala tra 0 e 100. Daranno valore soprattutto alla difficoltà, per esempio, prenderanno in considerazione se lo skater è regular o goofy, cosí, nel caso esegua il trick con il piede cambiato, assegneranno più punti.

 

Modalità Park

Lo spot costruito per l’occasione in teoria avrà una varietà di profondità e curve. Terranno in considerazione ad esempio la varietà di trucchi, la velocità e il flusso, l’altezza raggiunta alla fine delle rampe, i trucchi nelle parti alte delle rampe (aeree) e i giri, se si tiene la tavola con le mani o no e in quale posizione, etc…

 

In entrambe le modalità la competizione ovviamente è individuale e ogni partecipante deve dimostrare tutta la sua tecnica e le sue migliori manovre, con musica di sottofondo scelta dall’atleta. Se la tavola si rompe o qualcosa si rompe, possono sostituire lo skate, ma in nessun caso il tempo si fermerà, lo skater deve continuare.

 

Doping

Questo è un altro punto importante che deve essere regolato quando si stabiliscono le regole ufficiali di uno sport, sebbene in generale l’Agenzia mondiale antidoping sia la responsabile definitiva. Ci sono alcuni farmaci e sostanze proibiti per tutti gli atleti olimpici e vengono effettuati due test, uno durante la competizione e l’altro al di fuori della competizione. La responsabilità di un possibile risultato positivo a sostanze dopanti è esclusivamente dell’atleta. In generale, le sostanze che vengono inalate sono proibite, e i supplementi sono pericolosi perché molti contengono ingredienti non approvati (a volte dentro c’è letteralmente di tutto, in alcuni di questi supplementi è stato addirittura trovato metadone). Il cannabidiolo non è vietato, ma il THC si. Alcol e marijuana sono ammessi al di fuori della competizione, ma non durante, quindi nel secondo caso, ad esempio, dovranno tenere conto del tempo che può durare nel corpo. Nessuno skateboarder è stato condannato per doping, per ora …

Pro e contro di fare dello skateboard uno sport olimpico

Questo è il gran dibattito in tutti gli skatepark…

 

Da un lato, ci sono quelli che sono completamente contro. Lo skate è, per molti di quelli che lo praticano, un’attività con la quale riescono a dimenticare i loro problemi, un ambiente in cui ognuno partecipa equamente, all’aperto, mettendosi alla prova, in modo totalmente gratuito, senza regole o regolamenti , unito all’arte urbana e a tutta una cultura e una storia di cui siamo orgogliosi, che non ha niente a che vedere con le regole degli sport convenzionali, è uno stile di vita. È molto comune sentire skaters dire che lo skateboarding gli ha salvato la vita. Potrebbero essersi caduti nelle droghe o essersi dedicati a fare stupidaggini controproducenti, e invece, un bel giorno si ritrovarono sopra una tavola, e le cose cambiarono. In generale sono molti ad odiare l’idea che lo skateboarding diventi uno sport olimpico perché potrebbe, per colpa di tante regole e della competizione, non essere più una pratica underground, così unita a certi valori, rendendola qualcosa di moda, regolata, commercializzata, massificata e senza il significato che ha ora.

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D’altro canto, per la storia dello skateboarding, grande ma alquanto tortuosa, certe volte, non possiamo negare che si tratta di un passo avanti. Il regolamento implica anche riconoscimento e accettazione. Stabilire un regolamento di base facilita le competizioni internazionali. Il fatto che diventi “di massa” o “una moda” può anche essere visto dal punto di vista positivo, nel futuro sempre più bambini si potranno dedicare allo skate senza essere visti come vandali ma come atleti che potrebbero diventare professionisti, e persino vincere medaglie. Le marche del settore e i comitati olimpici sponsorizzeranno più skaters, e altri skatepark saranno costruiti, e sorgeranno luoghi in cui poter praticare street, senza che arrivi gente che si siede  proprio in mezzo delle scale quando si registra un video, o senza dover smettere perche arriva la polizia. Potrebbe anche supporre che, essendo lo skate ancora più popolare, le grandi marche possano investire ancor di più in ricerche per sviluppare migliori materiali e tecnologie per lo skateboard, come tavole, trucks, ruote, cuscinetti, scarpe …

 

 

Oltre a questi argomenti, c’è da aggiungere che molti paesi hanno iniziato ad organizzare le loro classifiche per le squadre olimpiche. Che sia uno sport nuovo per alcuni è una grande opportunità e l’hanno sfruttata al massimo, come nel caso dell’Australia, che ha promesso in palio un grande incentivo economico per i suoi medaglisti, borse di studio complete e una grande squadra che si sta formando con persone come Renton Millar, Russel Grundy o Chris Middlebrook. Stanno anche cercando di migliorare il modo di allenarsi sullo skate, un nuovo concetto, e hanno messo molti professionisti di varie discipline a lavorare sui benefici che possono apportare i miglioramenti in nutrizione, condizionamento e recupero fisico e su come migliorare le abilità e le tecniche specifiche dello skateboarding.

Nel caso del Brasile, ad esempio, la polemica è servita: Il comitato olimpico ha deciso di nominare responsabile della squadra (team) di skateboard brasiliano la confederazione brasiliana di Hockey e Pattinaggio, esasperando gli skateboarders, che si aspettavano che la Confederazione degli Skate brasiliani ne fosse responsabile, ma il comitato non l’ha voluta riconoscere come tale. Pedro Barros (sei volte campione del mondo di skate, e ha solo 21 anni), ha già dichiarato che se queste sono le condizioni, non si presenterà alle Olimpiadi. Dice che è sicuro che non si presenterà nessun pattinatore con la possibilità di vincere medaglie, “gli skaters formano parte di una comunità, e abbiamo una storia da difendere” ha detto.

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                     Pedro Barros

Invece la squadra di skate olimpica dei nostri vicini spagnoli si sta gia preparando, il ct della Nazionale sarà Alain Goikotxea, e dopo che si saranno sfidati nello spettacolare skatepark di Nanjing, Cina, saranno scelti  i migliori riders della Spagna, se non ci sono sorprese, sembra che la squadra olimpica sarà composta da: Danny Leon, Jaime Mateu, Ian Ponciano, Daniela Terol e Julia Benedetti.

 

Mentre invece, per quanto riguarda la Squadra Italiana di Skateboard alle olimpiadi Tokyo 2020, sappiamo già che il CT per l’Italia sarà Daniele Galli, 37 anni, skateboarder da oltre 20. Nato e cresciuto in Valtellina.

 

E, per il momento la nostra squadra è composta da: Ivan Federico (18) che è tra i migliori bowl riders mondiali, Alessandro Mazzara (13) è uno dei vert skaters più promettenti a livello europeo e, nello street c’è invece Jacopo Carozzi, tra i top street skaters d’Europa.

 

Qui potete vederli in azione:

 

Materiale da skate professionale

 

Per queste Olimpiadi hanno dovuto mettere regole anche in termini di materiale, abbigliamento e scarpe da skate dei partecipanti. La guerra è tra gli sponsor e abbiamo già sentito di tutto: dato che al principio si diceva che sarebbero stati vietati gli sponsor e non si poteva usare nulla con i loghi, poi che non si potevano usare prodotti che sarebbero potuti essere sul mercato nei seguenti sei mesi, dopo dicevano che si potevano usare solo cose dei marchi collaboratori con i Giochi, e l’ultima invece era che durante la competizione si sarebbero potuti usare solo abbigliamento e calzature Nike… Non possiamo confermare nulla perché al momento tutto sembra un gran pettegolezzo.

Ciò che è chiaro è che sarà obbligatorio indossare un casco, con alcune certificazioni e accettato dalla federazione World Skate. Se vuoi fare pratica con il tuo casco per avere un’idea, qui puoi dare un’occhiata ai migliori caschi professionali di grandi marchi come Pro-Tec.

Se il tuo sogno è quello di diventare uno skater PRO, ti consigliamo di approfittarne mentre non sei sponsorizzato per provare tutti i marchi e tipi di materiali. Assicurati di provare tutto e di sapere quale è l’ideale per te per ottenere il meglio dal tuo modo di skateare e cosa si adatta perfettamente al tuo stile. E, naturalmente, proteggiti. Un grave infortunio potrebbe rovinare la tua carriera prima di iniziare.

Per le gare, è meglio disporre di una tavola da skate molto leggera e super resistente. Come abbiamo già detto, nelle olimpiadi, una volta iniziato l’esercizio non ci si puo fermare, quindi è importante che la tavola non si rompa … Puoi consultare nella nostra guida Skate le tecnologie per le tavole più avanzate delle diverse marche, con rinforzi in fibra di vetro o carbonio, diversi strati di legno, diverse resine … tutto pensato per ottenere i migliori risultati possibili. Anche se, un’altra opzione, se non si dispone di un gran budget, è avere sempre una tavola economica di riserva (invece di una sola di alta gamma, pero piu cara).

Per quanto riguarda gli skate trucks, se sei abituato a quelli basici, sai già che sono indistruttibili, ma ce ne sono di alta gamma, che migliorano molto in quanto al peso. Tra quelli leggeri, di gamma alta, oltre agli Hollow (vuoti), abbiamo diverse leghe metalliche, ciascuna pensata per ridurre il peso e mantenere la durabilità del truck. Ce ne sono in acciaio, alluminio, titanio …

Ovviamente non possiamo dimenticare cuscinetti. Fino ad oggi, i più noti, e considerati tra i migliori, sono i cuscinetti ceramici, per la loro velocità, durata e perché non necessitano di manutenzione, anche se alcuni preferiscono quelli in titanio … Sui gusti non si discute e, alla fine, i migliori saranno sempre quelli che si adattano allo stile dello skater che li usa. Dai un’occhiata alla nostra guida cuscinetti, e soprattutto provali, così potrai trovare quelli perfetti per te.

Le migliori ruote sono quelle che meglio si adattano alla modalità che pratichi. Leggi questo se ancora non lo hai completamente chiaro. ogni marchio tira fuori in aggiunta alle varie misure, anche forme diverse. In alcuni, la parte in contatto con il terreno è più ampia, altre hanno un bordo più “tagliente”. Il marchio Bones, ad esempio, ha una formula specifica (il materiale di cui sono fatti) per street chiamata appunto Street Formula, e classifica il taglio (la forma o Shape) con una scala da V1 a V5, in cui la parte che tocca il suolo va dal minimo  al massimo.

Non vediamo l’ora di vedere cosa useranno e indosseranno i nostri skateboarder preferiti a Tokyo 2020. Chi pensi che vincerà l’oro? In che posizione arriverà l’Italia? Ci vorrà ancora un anno di pazienza per scoprirlo …

 

 

 

 

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